Anche gli alunni con disabilità non grave, certificati ai sensi dell’art. 3, comma 1 della Legge 104/92, hanno pieno diritto all’assistenza per l’autonomia e la comunicazione, se prevista dal PEI. Lo ha stabilito il Tribunale di Marsala con un’ordinanza d’urgenza, ribadendo che i diritti educativi non possono essere limitati per ragioni di bilancio. Negare l’assistenza costituisce discriminazione, perché viola il principio di pari opportunità con gli altri alunni. La tutela scatta anche in via provvisoria, quando il ritardo nell’intervento comprometterebbe l’effettivo esercizio del diritto.