Il Tribunale di Milano con la sentenza del 23 giugno 2025 ha stabilito che in caso di mancata indicazione sui buoni fruttiferi postali della scadenza e del tasso di interesse, spetta a Poste Italiane dimostrare di aver consegnato al cliente il foglio informativo. In mancanza di tale prova, l’istituto è tenuto a risarcire il risparmiatore, anche se i buoni risultano prescritti, poiché la mancata informazione ha impedito un tempestivo incasso.